Il video choc del pestaggio del branco

Ancora violenza fra i giovani, il governo si prepara a prendere provvedimenti. Salvini annuncia il pugno duro: “Ecco cosa faremo…”

Immagini a dir poco scioccanti quelle che arrivano dal centro di Pescara, dove si è verificata l’ennessima aggressione commessa da un branco di adolescenti. Ancora una volta, dunque, si torna a parlare di violenza e di baby gang, una tematica purtroppo molto dibattuta nell’ultimo periodo, visti i recenti episodi.

Il video del pestaggio

È Matteo Salvini a riproporre lo spinoso argomento, postando sulla propria pagina Facebook un video in cui viene mostrato un pestaggio compiuto da un gruppo di ragazzi ai danni di un probabile loro coetaneo. Il filmato, spiega il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato registrato a Pescara. Di sera, e in pieno centro, si vede il branco inseguire e poi assalire la vittima, che viene scaraventata a terra. Finito disteso sull’asfalto, il giovane viene quindi accerchiato e tempestato di colpi dai suoi aguzzini, che infieriscono con calci e pugni. Nessuna esitazione, nessun ripensamento. Nessuno pare pensare che la vittima si trova indifesa contro un gruppo composto da più soggetti. L’aggressione è disumana.

Le misure previste

Ci avviciniamo al Natale, ma non finiscono le risse, non finiscono di far casino i bulli e di operare, ahimé, le baby gang“, esordisce in un video-denuncia Matteo Salvini. “Cosa stiamo facendo: innanzitutto più telecamere nelle strade, negli asili, nelle case di riposo e, perché no, nelle scuole, perché dopo occupazioni e autogestioni ci sono stati danni per migliaia di euro. Non è possibile, è denaro pubblico”, prosegue il leader della Lega. “Sto lavorando con Ferrovie dello Stato per avere fino a 1500 donne e uomini per fare sicurezza sui treni (troppe aggressioni a capotreni e passeggeri) e nelle stazioni. Infine, abbiamo una riunione sul codice della strada: e una delle idee è ritirare la patente di moto, motorino e macchina alle baby gang, ai bulli, ai violenti, agli aggressori“, conclude.

Insomma, un intervento mirato per cercare di arginare questa escalation di violenza. Scene agghiaccianti arrivano da tutto lo Stivale. Molti ragazzi sono ormai fuori controllo. Insulti e aggressioni ai dipendenti pubblici, violenze contro gli animali e gli anziani, combattimenti fra coetanei.

Nel corso del suo intervento, Salvini si è detto pienamente a favore del provvedimento del ministro dell’Istruzione Valditara per quanto riguarda l’uso dei telefoni cellulari nelle aule scolastiche. “C’è bisogno di ripristinare buonsenso, educazione e rispetto, dentro e fuori dalle classi”, ha commentato.

Strafalcioni

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kyani Bergamo
kyani Bergamo
21/12/2022 09:40

Possibile che sia il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti a proporre una soluzione a questi episodi di violenza?
Ma il ministro della giustizia dov’è? Cosa fa?

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